Biografia

Filippo Panseca è un artista, progettista e attivista visivo nato a Palermo nel 1940. Figura poliedrica e anticipatrice, ha attraversato le avanguardie del secondo Novecento sperimentando con materiali, linguaggi e tecnologie sempre nuovi. È stato uno dei pionieri della computer art e delle installazioni ambientali in Italia, collaborando con architetti, scienziati e centri di ricerca.
Negli anni ’80 è stato autore di celebri allestimenti scenografici per eventi istituzionali e politici, sempre con un approccio critico e visionario. Ha vissuto e lavorato tra Milano e Roma, per poi ritirarsi a Pantelleria, dove ha fondato la “Caserma delle Arti”, un laboratorio culturale indipendente. Le sue opere spaziano dalla scultura monumentale al ready-made, dall’installazione immersiva alla denuncia ecopolitica. Vive e lavora a Pantelleria.

Poetica

L’opera di Panseca è un dispositivo di libertà: artistica, ecologica, estetica. Rifiutando ogni conformismo, unisce ironia e tensione etica, bellezza e provocazione. Il suo linguaggio è spesso materico, bruciato, ossidato, come se le forme avessero attraversato una lotta interiore.
La tecnologia non è mai fine a sé stessa, ma strumento per svelare le dinamiche del potere e del controllo.
Panseca esplora la relazione tra umano e artificiale, tra natura e artificio, tra sacro e profano. Le sue opere ci interrogano su ciò che resta dell’umano nell’epoca della tecnica, e su come l’arte possa ancora essere un atto di resistenza.

Frase guida

“L’arte è un’arma gentile: colpisce senza ferire, ma lascia il segno.”

Esposizioni e progetti principali

– Partecipazioni alla Biennale di Venezia e alla Quadriennale di Roma
– Scenografie per eventi ufficiali della Presidenza della Repubblica Italiana
– Mostra personale “Tracce dell’Impero” – Milano, Palazzo Reale (1991)
– Installazione permanente “Colonna della Memoria” – Pantelleria (2022)
– Fondazione della Caserma delle Arti – Pantelleria
Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private in Italia, Svizzera, Lussemburgo e Giappone.

Tecniche principali

– Scultura in metallo e materiali di recupero
– Installazioni immersive ed ecologiche
– Computer art e arte elettronica
– Progetti urbani e arte pubblica


Biography

Filippo Panseca is a visual artist, designer and activist born in Palermo in 1940. A multifaceted and pioneering figure, he has crossed postwar avant-gardes with an ever-evolving exploration of materials, languages and technologies. He was among the early pioneers of computer art and environmental installations in Italy, collaborating with architects, scientists, and research institutions.
In the 1980s, he created iconic scenographies for institutional and political events, always infused with critical depth and visionary aesthetics. After living between Milan and Rome, he settled in Pantelleria, where he founded the “Caserma delle Arti”, an independent cultural laboratory. His body of work spans monumental sculpture, ready-mades, immersive installations, and eco-political protest art. He lives and works in Pantelleria.

Poetics

Panseca’s work is a device of freedom—artistic, ecological, aesthetic. Rejecting conformity, he merges irony and ethical urgency, beauty and provocation. His language is often material, burned, oxidized, as if the forms had survived an inner battle.
Technology is never used as an end in itself, but as a means to expose power structures and systems of control.
Panseca explores the relationship between human and machine, nature and artifice, sacred and profane. His works question what remains of humanity in the age of technology—and how art can still be an act of resistance.

Guiding quote

“Art is a gentle weapon: it strikes without wounding, but it leaves a mark.”

Key exhibitions and projects

– Participations in the Venice Biennale and Rome Quadriennale
– Official scenographies for the Italian Presidential events
– Solo show “Traces of the Empire” – Palazzo Reale, Milan (1991)
– Permanent installation “Column of Memory” – Pantelleria (2022)
– Founder of Caserma delle Arti – Pantelleria
His works are featured in public and private collections in Italy, Switzerland, Luxembourg, and Japan.

Main techniques

– Metal sculpture and upcycled materials
– Immersive and ecological installations
– Computer art and electronic media
– Urban interventions and public art