Artista / Artist: Mouhamadou Lamine Seck

Titolo / Title: L’homme dépaysé
Tecnica / Technique: Acrilico / Acrylic
Dimensioni tavola / Panel dimensions: 120 x 90 cm
Proprietà / Ownership: Collezione privata / Private Collection 
Pezzo unico / Unique piece

Recensione critica / Critical Review


🇮🇹 

“L’homme dépaysé” di Mouhamadou Lamine Seck è un’opera intensa e stratificata, che unisce la forza espressiva del gesto pittorico a una narrazione urbana frammentata e inquieta. Su una tela ampia, l’artista traccia una mappa esistenziale con tratti sottili e decisi: figure geometriche, mezzi di trasporto, sagome stilizzate e architetture che sembrano emergere e scomparire nella materia pittorica.

Il titolo – “L’uomo spaesato” – non è solo una dichiarazione emotiva, ma anche un’esplorazione del disorientamento moderno: l’essere umano sradicato, perso in un paesaggio urbano caotico che non riconosce più. Le campiture bianche e i tagli rossi e ocra danno vita a un ritmo visivo scomposto, quasi musicale, dove il disegno si fa scrittura e la pittura diventa diario. La composizione è dominata da un senso di movimento, come se tutto fosse in bilico o in transito.

Mouhamadou Lamine Seck riesce, con pochi elementi e una tavolozza apparentemente semplice, a evocare una potente riflessione sullo spaesamento contemporaneo, sui confini tra cultura e identità, tra città e individuo.


🇬🇧 

“L’homme dépaysé” by Mouhamadou Lamine Seck is a layered and emotionally charged work, blending the raw energy of gesture with a fragmented and restless urban narrative. On this wide canvas, the artist outlines an existential map with sharp, confident lines: geometric shapes, vehicles, stylized human forms, and architectural sketches emerge and dissolve within the painted surface.

The title – “The Disoriented Man” – is not just an emotional statement, but a conceptual framework: a reflection on uprootedness and alienation in today’s urban landscapes. The white background, punctuated by slashes of red and ochre, creates a fractured visual rhythm, almost musical in nature, where drawing becomes writing and painting turns into a diary. The entire composition is imbued with motion, as if everything is on the verge of leaving or collapsing.

With a minimal yet evocative palette, Mouhamadou Lamine Seck captures the essence of modern disorientation, speaking of the porous boundaries between identity and place, city and self.


📍 Attualmente esposta presso / Currently on display at: The Depot, Via Roma 15, Pantelleria

💰 Valutazione / Estimated value: €3.800